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DILUPOLI: avviata la sperimentazione dei collari a feromoni nelle aziende pilota

  • alicecarpi
  • 10 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Prosegue il percorso di sperimentazione del progetto DILUPOLI con l'installazione dei collari a feromoni negli allevamenti partner. Si tratta di una delle innovazioni più interessanti previste dal progetto, pensata per contribuire alla prevenzione degli attacchi del lupo attraverso un approccio non invasivo e rispettoso della fauna selvatica.

L'attività è stata avviata nelle tre aziende pilota coinvolte nel progetto, dove i collari saranno testati insieme agli altri sistemi di monitoraggio e allerta sviluppati nell'ambito della sperimentazione.


Come funzionano i collari a feromoni

I collari contengono una speciale cera nella quale è stata incorporata una molecola sintetica che riproduce il feromone di marcatura territoriale utilizzato naturalmente dai lupi.

In pratica, la tecnologia simula una situazione che avviene in natura: la presenza di marcature territoriali già esistenti può scoraggiare l'avvicinamento di altri lupi, contribuendo così a ridurre il rischio di predazione.

La sperimentazione prevede l'applicazione dei collari a una parte consistente degli animali presenti al pascolo, così da verificare l'efficacia del sistema nelle reali condizioni degli allevamenti liguri.


Una tecnologia da validare sul campo

L'utilizzo dei collari rappresenta una soluzione innovativa che sarà valutata scientificamente nel corso del progetto.

Dopo una prima fase di monitoraggio, che ha confermato la presenza del lupo nelle aree interessate, i tecnici potranno osservare nel tempo il comportamento dei predatori e raccogliere dati sull'efficacia della tecnologia, verificando anche eventuali interazioni con i cani da guardiania.

L'obiettivo è capire se questa soluzione possa affiancare le tradizionali misure di prevenzione, offrendo agli allevatori uno strumento aggiuntivo per la protezione del bestiame al pascolo.


Innovazione per la convivenza tra allevamenti e fauna selvatica

La sperimentazione dei collari a feromoni rientra nelle attività di DILUPOLI, il progetto coordinato da Coldiretti Liguria che punta a sviluppare sistemi innovativi di monitoraggio, allerta e dissuasione per favorire una convivenza sempre più equilibrata tra attività zootecniche e lupo.

Nei prossimi mesi le prove proseguiranno insieme all'utilizzo delle unità mobili intelligenti di monitoraggio, consentendo ai partner di raccogliere dati utili alla definizione di protocolli e linee guida da trasferire alle aziende zootecniche del territorio.


 
 
 

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